2026-02-22 - TOSCANA
- LA TORRE - FUCECCHIO (FI)
64 GRAN PREMIO LA TORRE di Km. 120,900 alla media di 44,353 Km/h
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Al termine di una lunga fuga a tre Nicolo' Pizzi (Team Technipes #InEmiliaRomagna) vince il Gran Premio La Torre
La rivincita della Firenze-Empoli si e' disputata sul circuito a Torre sulle colline delle Cerbaie nel comune di Fucecchio, il 64° Gran Premio La Torre - Memorial Simonetto Campigli nel ricordo di uno dei primi promotori ed organizzatori della gara. Riservato, ad elite e under 23 ed organizzato dall'U.C. Torre 1949, dalla famiglia Testai e dagli sportivi della localita' fucecchiese, la corsa quest'anno era inserita nel calendario nazionale presenti 130 corridori di venti societa'.
E' stato un bel successo anche di pubblico lungo tutto il circuito; un bel segnale salutato con soddisfazione da tutti. Ha vinto l'abruzzese Nicolo' Pizzi della Technipes InEmiliaRomagna sui due compagni di fuga Masciarelli, altro atleta di quella terra e Fede dopo una fuga nata a meta' gara. La conferma dell'ottima condizione atletica della squadra emiliana che aveva lavorato a fondo anche nella Firenze-Empoli il giorno prima a favore del velocista Menghini poi giunto secondo dietro a Magli.
Il circuito di Torre era quello consueto, ondulato con un leggero tratto in salita prima del traguardo posto in Piazza San Gregorio, lungo 3 km e 900 metri da ripetere 31 volte. Dopo la partenza ritmo subito frenetico e media che in pratica per tutta la corsa non e' scesa mai al di sotto dei 44 orari.
La prima fuga dopo 4 giri protagonisti Masciarelli (eccolo subito all'attacco), Godizzi, Morlino e Petri ripresi dopo 7 km. Al settimo giro provava il siciliano Bruno del Team Hoppla' raggiunto poco dopo da Palomba, Spanio e Savoldini. Per loro il vantaggio massimo di 24 secondi prima della reazione del gruppo che annullava il tentativo dopo 45 chilometri. Al 18° giro era previsto il gran premio della montagna cosi come merita di essere ricordato il Memorial Davide Faraoni con cinque traguardi volanti a punteggio. Il GPM era vinto da Masciarelli, che proseguiva nel suo tentativo di fuga ed era raggiunto da Fede e da Pizzi.
Il terzetto trovava l'accordo e il vantaggio a 12 giri dalla conclusione era di poco inferiore al mezzo minuto. Nel finale della velocissima competizione il gruppo avvicinava i battistrada che erano pero' bravi a resistere mantenendo una quindicina di secondi di vantaggio. Erano loro, dunque, a giocarsi la vittoria che veniva conquistata in maniera netta da Nicolo' Pizzi su Masciarelli e Fede.
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Antonio Mannori
Foto Roberto Fruzzetti
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